Dallo scorso dicembre ( qui il link alla prima proposta: Vicchio – Dicomano – In “cantiere” un nuovo impianto eolico) si è aperto il dialogo in merito alla possibile realizzazione di un impianto eolico, che dovrebbe venir inserito nel contesto Villore/Corella, interessando quindi i comuni di Vicchio e Dicomano.

Così, Samantha Latona, capogruppo di Alleanza per Vicchio, e Giampaolo Giannelli, capogruppo di Centrodestra Dicomano, hanno diffuso un comuniato stampa congiunto, riportato qui sotto.

“L’impianto, che l’azienda AGSM di Verona (che ha presentato nei giorni scorsi il progetto definitivo in Regione Toscana) realizzerebbe nel crinale tra Vicchio e Dicomano, rappresenta una delle classiche situazioni nelle quali ci si divide tra guelfi e ghibellini.

Sono già state fatte riunioni pubbliche, organizzate visite all’impianto speculare di Rivoli Veronese, fatti a più riprese comunicati dalle varie forze politiche. Sono ovviamente nati anche gli immancabili comitati del “no a prescindere”.

E’ stato quindi ovviamente chiesto anche a noi, che siamo i consiglieri di centrodestra dei 2 comuni interessati, “perchè non avevamo ancora preso posizione su questo tema”. Beh, il motivo è molto semplice. L’Italia è uno strano paese. Un paese nel quale nell’anno dei mondiali diventano tutti Commissari Tecnici della nazionale; ora sono diventati tutti esperti di progettazione e realizzazione di impianti eolici.

Tutti si sentono in grado di dissettare sulla congruità dell’altezza delle torri degli aerogeneratori, sul raggio delle pale, sull’ampiezza delle strade camionabili di accesso, sulle aree “cementificate” dei plinti e relativo diametro e via discorrendo.Il bello è che quasi tutti lo hanno fatto senza aver preso visione del progetto definitivo!!!

Crediamo che il modo corretto di approcciare il tema non sia quello del no a prescidere che abbiamo visto da parte dei pentastellati o di rifondazione comunista, così come non siamo per il sì a prescindere da tutto o da tutti.

Siamo per un approccio laico, oggettivo, teso ad una disamina attenta di quello che viene proposto, da parte di una impresa che è comunque seria e leader del settoe; dobbiamo quindi valutare attentamente, avvalendoci (noi si lo faremo) di tecnici esperti, quello che ci viene prospettato, nell’esclusivo interesse delle popolazioni e dei territori interessati.

Questo deve l’atteggiamento di una forza politica ed un consigliere comunale che si rispetti; senza improvvisazioni e fughe in avanti,che possono creare solo allarmismi o preoccupazioni inutili e preconcette.”