Il consigliere del Movimento 5 Stelle di Vicchio ha dichiarato le proprie dimissioni nella lettera qui riportata dove spiega le motivazioni della sua decisione: “Con la presente il sottoscritto Bargoni Maurizio dichiara le proprie dimissioni irrevocabili da consigliere rappresentante del Movimento 5 Stelle di Vicchio.

Le motivazioni di questa mia decisione sono di tipo personale, ritengo comunque che in questi mesi il lavoro svolto è stato costruttivo nonostante tutte le difficoltà incontrate da chi rappresenta una forza di minoranza che per la prima volta si è presentata sul territorio di Vicchio.

Il mio lavoro, grazie al gruppo cui appartengo, ha potuto fin qui attraverso le varie proposte, per altro contenute nel programma elettorale, portare i primi risultati e le prime basi reali per un concetto di politica condivisa, creando la reale opportunità di cambiare il rapporto tra istituzione e cittadini.

Un grazie importante dunque va a tutti cittadini di Vicchio e in modo particolare a coloro che mi hanno e che ci hanno dato la loro fiducia con il voto per iniziare a portare un primo vento di novità e vera discontinuità.

Sono assolutamente certo che, per onestà intellettuale oltreché morale, chi mi sostituirà sarà all’altezza del ruolo nonché dei compiti cui dovrà fare fronte e a lui vanno i migliori auguri di buon lavoro. Personalmente continuerò a dare il mio contributo al gruppo M5S di Vicchio per conseguire gli obiettivi proposti in campagna elettorale.

Desidero infine lasciare un mio personale ideale augurio alla figura dell’ipotetico “politico” di un ipotetico domani, con la stima e il rispetto che saprà conquistarsi:

  • Per non considerare la politica solo come un lavoro bensì scoprire, nel farla con coraggio, la “passione” e la bellezza di esprimere le proprie idee.
  • Per non sentirsi parte solo di una linea di partito, lottando come individuo nella sua unicità, con un proprio pensiero, quindi assolutamente “libero”.
  • Per la capacità di essere cosi autorevole da non essere mai autoritario.
  • Per la costante considerazione di ciò che è giusto fare e non quello che è conveniente fare.
  • Per aver compreso che il cittadino non è a tua disposizione ma bensì il contrario.
  • Per agire con la convinzione che anche se sei stato eletto dai cittadini non prendi a priori decisioni per loro ma con loro.
  • Per mostrare nei fatti quella integrità morale oggi così rara di avere la schiena dritta nei confronti del malaffare dilagante, del mondo delle tangenti e della
  • Per saper far crescere la qualità della vita comunitaria attraverso iniziative atte a promuovere la sensibilità ambientale, quel senso di sana e civica onestà, la cultura, la partecipazione e l’inclusione a tutti i livelli.

 Auguro infine un buon lavoro a tutti e porgo i miei saluti”.