Lo denuncia il Sindaco Filippo Carlà Campa che scrive: “Quello nella foto è un #lago #sporco e #schifoso. Il nostro lago é un posto incantevole. Gettare un #motorino nel lago non é un atto vandalico, ma un atto criminoso. Ci sarà una #punizione per chi ha compiuto questo atto. Ci sarà una #punizione per chi sa e non dice. Chi compie atti di questa natura é #sporco e #schifoso”.

Niente giustifica l’abbandono di un motorino sul fondo di un lago pubblico nel centro di un paese. Ma ci si può chiedere perché è sempre più facile trovare auto e altri veicoli abbandonati nei posti più impensati. Lasciare una moto in fondo a un lago è il colmo della fantasia e dell’irresponsabilità. E giustamente il Sindaco scrive che chi l’ha fatto va punito. Ma in molti altri casi l’abbandono è dovuto alle difficoltà che rendono quasi impossibile rottamare un veicolo. Le procedure sono complesse, ci sono sempre dei costi che aumentano in modo esponenziale se c’è qualche fermo amministrativo. E allora molti preferiscono o son costretti ad abbandonare il mezzo, specie ora che di soldi in circolazione ce ne sono pochi. E’ probabile che di “carcasse” in giro se ne vedranno sempre di più a deturpare paesaggi e inquinare l’ambiente. Si son fatti tanti tipi di rottamazione delle tasse e forse sarebbe a vantaggio di tutti se il governo lanciasse una rottamazione anche per la rottamazione delle auto (P.M.)