Il gruppo consiliare Officina19 risponde al Sindaco e alla maggioranza che avevano stigmatizzato il voto contrario dei consiglieri della sinistra vicchiese alla iscrizione in bilancio dei fondi per l’emergenza. “Apprendiamo incuriositi, ma ahimè non sorpresi, – replicano da Officina19 – di quanto dichiarato dal nostro sindaco che pare aver ritrovato la voce negli ultimi giorni dopo settimane di mutismo riflessivo (?). Nel consiglio comunale odierno (sabato 2 maggio), istituito in maniera totalmente virtuale e senza possibilità da parte di nessun consigliere di portare interpellanze, interrogazioni o mozioni per discutere e approfondire gli argomenti di interesse del paese, sono state presentate solo variazioni di bilancio che la giunta comunale ha ritenuto urgenti.

Quella a cui fa riferimento in maniera inedita il sindaco non comprendeva solo l’istituzione di  due nuove voci di capitolo per raccogliere fondi di donazioni, ma anche rimborsi per 430€ per spese sostenute dagli amministratori non meglio specificate, cosa che ovviamente non verrà specificata dal primo cittadino e non è stato fatto neanche coi consiglieri.

Non è passato molto tempo eppure dalla nostra interpellanza sulla famosa cena di 150 euro per la nomina del cda della don Milani (causale tramutata poi in mera cena di rappresentanza) o lo stupore per le spese del nuovo telefono del sindaco da più di 800 euro.

Insomma, veder nella stessa delibera la creazione di capitoli per raccogliere le donazioni e i rimborsi a pie’ di lista degli amministratori ci è sembrata una scelta poco seria.

In un momento come questo, oltretutto, non è facile nemmeno per i consiglieri in questo periodo aver in poco tempo modo di aver accesso agli atti e verificare le stesse spese. Ecco spiegata la nostra scelta odierna. Forse due votazioni separate sarebbero state più opportune.

Eppure vorremmo ricordare a Filippo Carlà Campa che non abbiamo sempre votato contro, anzi.

Solo pochi mesi fa , prima che la scure della Corte dei Conti si abbattesse sul nostro comune per le irregolarità di bilancio bloccando i mutui, insieme agli altri due partiti di opposizione rendemmo possibile la discussione sull’accensione di un mutuo per cambiare i pulmini del Comune che non potevano essere discussi in Consiglio perché non regolarmente presentati in Commissione.

Sarebbe bastato attenersi ad un semplice diritto dei consiglieri per privare la cittadinanza di nuovi mezzi per almeno due anni, eppure mettemmo l’importanza della causa davanti ai nostri interessi , anche politici.

Anche sul tema solidarietà non intendiamo prendere lezioni da chi intendeva insegnare in varie chat come dovesse esser fatta secondo i suoi canoni salvo poi mancare, unica amministrazione mugellana, alla cena raccolta fondi per il terremoto del 9 dicembre organizzata a Borgo San Lorenzo, dove erano presenti tutti i comuni, anche non del Mugello.

Inoltre spiace notare come la nostra iniziativa benefica riguardante i pacchetti scuola non sia stata promossa né dai canali ufficiali comunali né dai canali “alternativi” sempre ad essi riconducibili, sottolineando che esiste probabilmente solidarietà e solidarietà…

Non ci tiriamo indietro e mai lo faremo, – conclude Officina19 – a tal proposito informiamo che stiamo ultimando l’organizzazione di una nuova iniziativa di raccolta fondi”.