L’ Organizzazione di Vicchio del Mugello del Partito marxista-leninista italiano esprime la propria contrarietà  riguardo alla realizzazione dell’ impianto per la produzione eolica da parte della ditta AGSM di Verona tra i Gioghi di Villore e Corella a cavallo dei comuni di Vicchio e Dicomano.

 

Nel comunicato si legge: “Da decenni, come ha ribadito ulteriormente il recente Documento dell’Ufficio Politico del PMLI del 15 dicembre scorso, che ha aggiornato le nostre rivendicazioni in tema ambientale, noi marxisti-leninisti siamo favorevoli a “Potenziare la ricerca e l’ utilizzazione dell’ energia solare, geotermica, delle acque, dei venti e di tutte le fonti energetiche rinnovabili con modalità e tecniche pulite” oltre a “piani di finanziamento pubblici per incentivare e agevolare l’installazione di impianti a energia solare e fonti energetiche pulite nelle abitazioni nonché per dotare di tali impianti anche gli edifici pubblici (…) su tutto il territorio nazionale”. In questo quadro generale siamo favorevolissimi alle fonti energetiche rinnovabili, compreso l’eolico quindi, coscienti che è questa la strada energetica per salvare il pianeta dalla distruzione causata dall’ inquinamento per l’ utilizzo delle fonti fossili”.

“Venendo al parco eolico Villore-Corella – continua il comunicato –  in questo caso esprimiamo la nostra contrarietà alla realizzazione di quest’ opera per il forte impatto che avrà in questa zona. Non crediamo a quelli che si sbracciano, con l’appoggio di fatto delle amministrazioni comunali di “centro-sinistra” di Vicchio e Dicomano, per sostenere la bontà dell’opera che a nostro avviso non può avere impatto ambientale minimo come sostengono: insomma piazzare gli otto generatori di altezza di 120 metri non può essere innocuo da un punto di vista ambientale per il deturpamento e cementificazione del crinale, ma anche per la  sua realizzazione con l’ allargamento e adeguamento della sede stradale per 10 chilometri per consentire il trasporto delle gigantesche torri, senza contare i danni anche al turismo diffuso presente in zona.

Va bene eolico ma senza grandi danni ambientali, altrimenti “il gioco non vale più la candela” e si finisce a conti fatti, valutando i pro e contro dell’ opera, per assecondare la sete di profitto dei privati, che è il tratto caratteristico di tutta l’operazione Giogo Villore-Corella. Insomma quella eolico- ambientalista è una falsa “aureola” che in maniera interessata è stata attribuita a questo progetto, contro il quale farà bene e invitiamo la popolazione a mobilitarsi”.

“In definitiva – concludono i marxisti-leninisti –  la contraddizione non è tra ambientalisti ed inquinatori, ma tra chi rispetta l’ ambiente e i cementificatori! In ultima analisi, andando a fondo della faccenda, la questione ambientale è legata al tipo di società nella quale viviamo: attualmente capitalismo, con relativi deturpamento ambientale e utilizzo delle fonti energetiche fossili in nome del  profitto. Per il futuro noi marxisti-leninisti invitiamo a lottare per la società socialista dove vi sarà il rispetto dell’ ambiente e l’ utilizzo delle fonti energetiche pulite e rinnovabili in nome del pieno rispetto del pianeta e della salute della popolazione!”.